
Marie aveva accettato di diventare garante per suo nipote quando si era trasferito nel suo primo appartamento. Alcuni anni dopo, la situazione finanziaria di suo nipote si era stabilizzata, e Marie desiderava liberarsi di questa responsabilità. Molte persone si trovano in una situazione simile, cercando di disfarsi del loro impegno come garanti.
Per liberarsi da questo obbligo, è necessario seguire alcune procedure amministrative. Una lettera ben scritta e il giusto approccio possono facilitare il processo. Ecco alcuni suggerimenti pratici e un modello di lettera per aiutare a porre fine a questo ruolo di garante.
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Come ritirarsi dal proprio impegno come garante
Diventare garante per un inquilino comporta responsabilità considerevoli. Il garante si fa carico per l’inquilino, offrendo così una garanzia al proprietario in caso di mancati pagamenti dell’affitto. Tuttavia, è possibile disimpegnarsi in determinate condizioni.
Le condizioni di disimpegno
Il garante può disimpegnarsi dal suo atto di garanzia a tempo indeterminato in modo unilaterale. Per fare ciò, deve rispettare alcune modalità e informare il proprietario per iscritto. Al contrario, se l’atto di garanzia è a tempo determinato, il garante deve attendere la fine del periodo definito per liberarsi dal suo impegno.
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La procedura amministrativa
Per avviare il processo di disimpegno, inviate una lettera per non essere più garante al proprietario. Questa lettera deve menzionare chiaramente la vostra intenzione di porre fine al vostro ruolo di garante. Ecco le informazioni essenziali da includere :
- I vostri dati completi
- I dati del proprietario
- La data di firma dell’atto di garanzia
- La durata dell’impegno
- Il vostro desiderio di risolvere questo impegno
Il formalismo da rispettare
La lettera deve rispettare alcune regole di formalismo. Deve essere inviata raccomandata con ricevuta di ritorno per garantire una prova della vostra procedura. Il formalismo inerente all’atto di garanzia richiede questa rigore per assicurare la validità della risoluzione.
In caso di decesso del garante, gli eredi sono responsabili dei debiti esistenti al momento del decesso, ma non oltre. Questa situazione influisce sul legame tra garante e inquilino, ponendo fine all’impegno iniziale.

Modello di lettera di disimpegno da garanzia
Ecco un modello di lettera per aiutarvi a disimpegnarvi dal vostro ruolo di garante. Adattatelo secondo la vostra situazione specifica :
Oggetto : Risoluzione dell’atto di garanzia
- Nome, cognome del garante
- Indirizzo completo del garante
- Telefono e indirizzo e-mail
- Nome e cognome del proprietario
- Indirizzo completo del proprietario
Gentile Signore/Signora,
Con la presente, vi informo della mia decisione di risolvere l’atto di garanzia che ho firmato a favore di [Nome dell’inquilino], per l’alloggio situato in [Indirizzo completo dell’alloggio].
Le informazioni relative all’atto di garanzia sono le seguenti :
- Data di firma : [Data]
- Durata dell’impegno : [Durata, se applicabile]
In virtù del diritto del garante, desidero porre fine a questo impegno a partire dal [Data di fine desiderata, rispettando il preavviso legale]. Vi ringrazio di voler accusare ricezione di questa lettera e di confermarmi la presa in carico della mia richiesta.
Resto a vostra disposizione per ulteriori informazioni necessarie.
Vi porgo i miei più cordiali saluti.
[Firma]
[Nome del garante]
Questa lettera deve essere inviata raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo formalismo garantisce che la vostra richiesta venga presa in considerazione dal proprietario. Considerate anche di includere una copia dell’atto di garanzia per facilitare il trattamento della vostra richiesta.
Non dimenticate che la lettera di disimpegno da garanzia è uno strumento essenziale per facilitare le vostre procedure amministrative e liberarvi dai vostri obblighi contrattuali come garante.